Fondazione Banca dell'Acqua ETS
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Fondazione Banca dell’Acqua ETS, nata nel 2015 per volontà degli enti territoriali Soci di Padania Acque, consente ai soggetti in stato di morosità incolpevole di estinguere il debito contratto con il gestore idrico tramite progetti di lavoro socialmente utili. Si tratta di una fondazione no profit che agisce come una "Società di Mutuo Soccorso" con le stesse finalità di una "Banca etica" e non come un istituto bancario.
A chi si rivolge?
Le persone che si trovano momentaneamente in una situazione di morosità incolpevole, dovuta a disagio economico, lavorativo, familiare e personale, possono usufruire di "aperture di credito o conti corrente dell'acqua", non di denaro, che onorano con ore di lavoro a favore della comunità attraverso la disponibilità ad effettuare servizi e progetti socialmente utili.
Come funziona?
Ciò comporta che, in caso di mancato pagamento delle bollette da parte di questi soggetti in difficoltà, non ci sia nessuna interruzione di fornitura di acqua potabile, condizione che sarebbe foriera di ulteriori disagi.L’obiettivo, dunque, è duplice: contrastare il fenomeno della morosità incolpevole e garantire l’erogazione del servizio agli utenti non in regola con i pagamenti.
Per ulteriori informazioni su Fondazione Banca dell’Acqua ETS: http://www.bancadellacqua.it/
Trascrizione del servizio
Conduttrice (in studio): Parliamo ora di bollette che pesano sempre di più sull'economia delle famiglie. A Cremona si dà la possibilità ai privati di saldare il debito svolgendo lavori socialmente utili. Ci dice tutto l'inviato Alvise Losi.
Nzinga Munsangi: Adesso la vita costa cara, se non lavori non mangi.
Giornalista (sulle immagini di una bolletta e della signora al lavoro): Quando ha perso il lavoro, la signora Mimì e la sua famiglia non sono più riusciti a pagare le bollette dell'acqua. Circa mille euro di debito che ha potuto però ripianare grazie a un progetto innovativo.
Nzinga Munsangi: Mi hanno dato l'opportunità di associarmi anche con il centro anziani. Abbiamo lavorato qua fino a saldare i nostri debiti dell'acqua.
Davide Vighi, vicepresidente Fondazione Banca dell'Acqua: Parliamo di cittadini la cui morosità è chiaramente incolpevole. Quindi non dipende dalla loro volontà ma da eventi che possono accadere in qualsiasi momento della vita. Il cittadino rientra del debito e allo stesso tempo salda questo suo debito con la comunità.
Giornalista: Un progetto rivolto solo ai privati con debiti tra i 250 e i 3.000 euro. Per ogni ora di pulizia viene riconosciuto l'equivalente di 10 euro. In questi 5 anni ha già coinvolto sul territorio 250 cittadini in difficoltà.
Maide Lotti, assistente sociale Comune di Sergnano: Persone che sono in una situazione di vulnerabilità, non di cronicità, con questi progetti permettono di uscirne. Quindi di non passare alla cronicità, ma anzi, al contrario, di risollevarti.
Nzinga Munsangi: Avendo una famiglia numerosa c'erano tanti problemi.
Giornalista: Quanti figli ha?
Nzinga Munsangi: Ho tre figli.
Giornalista: Quindi un solo stipendio per 5 persone.
Nzinga Munsangi: Diciamo che per un momento, come noi genitori, abbiamo deciso che i figli devono studiare. Fanno l'università.
Giornalista: Adesso lei ha un lavoro?
Nzinga Munsangi: Sì, ho trovato anche lavoro, sempre tramite l'assistente sociale.
Ultimo aggiornamento
28/09/26