%> Controlli analitici Acque Destinate al Consumo Umano - Padania Acque S.p.A

Controlli analitici Acque Destinate al Consumo Umano

In conformità a quanto previsto dal Decreto Legislativo 23 febbraio 2023, n° 18 - che recepisce la Direttiva (UE) 2020/2184 e sue successive modifiche e integrazioni - Padania Acque S.p.A. esegue il monitoraggio delle acque distribuite attraverso il "Piano di monitoraggio dei controlli interni", condiviso con l'Ente preposto al Controllo (ATS Val Padana), il quale attua a sua volta, in modo indipendente il proprio "Piano dei controlli esterni".

Padania Acque S.p.A. dispone di un sistema integrato di prevenzione e controllo basato sull’analisi del rischio applicata all’intera filiera idropotabile, secondo l’approccio definito nei Piani di Sicurezza dell’Acqua (PSA), che comprende anche il monitoraggio analitico.

Per i propri controlli, Padania Acque S.p.A. si avvale di un laboratorio interno accreditato, come previsto dalla normativa vigente.

L’acqua distribuita è costantemente controllata con monitoraggi a cadenza settimanale, mensile o bimestrale, campionati presso gli impianti di potabilizzazione e in vari punti significativi della rete dell'acquedotto, come le fontanelle, i punti rete in strutture pubbliche e le case dell'acqua.

Utilizzando le finestre di ricerca di seguito riportate è possibile visualizzare i risultati dei monitoraggi eseguiti sui punti di prelievo presso le reti idriche degli acquedotti della Provincia di Cremona.

Oltre a ciò, rappresentiamo come Padania Acque S.p.A. esegua anche un costante monitoraggio delle acque grezze emunte dalla falda, ricercando gli inquinanti derivanti dalle attività antropiche come, ad esempio, solventi, antiparassitari e loro metaboliti, PFAS e residui di farmaci. Nei casi in cui queste sostanze vengano rilevate, le stesse vengono rimosse attraverso idonei sistemi di trattamento rendendo, di fatto, le acque erogate conformi a quanto previsto dalla normativa cogente.

Nel caso in cui si intendano ottenere dati o informazioni ulteriori e diversi rispetto a quelli oggetto di pubblicazione obbligatoria, è possibile presentare apposita istanza di accesso agli atti ai sensi e per gli effetti di cui agli articoli 22 e seguenti della Legge 7 agosto 1990, n. 241, nel rispetto di quanto al riguardo previsto dal Regolamento aziendale emanato in materia. L’istanza di accesso agli atti dovrà essere trasmessa, alternativamente, ai seguenti indirizzi: PEC padania_acque@legalmail.it, e-mail info@padania-acque.it. L’invio di documenti è soggetto al previo versamento, da parte del richiedente, dell’importo di € 12,50 (euro dodici/50) per ogni singola richiesta, dovuto a titolo di diritti di ricerca di cui all’articolo 25, comma 1, della predetta Legge n. 241/1990, eventualmente da maggiorarsi dei costi di riproduzione e di invio qualora venga chiesto il rilascio di documentazione cartacea.

Si rammenta da ultimo come, ai sensi e nel rispetto delle disposizioni normative applicabili, Padania Acque S.p.A., in qualità di Gestore del Servizio Idrico Integrato, è tenuta a garantire le caratteristiche di potabilità dell’acqua fornita fino al “punto di consegna” dell’utente finale, così come individuato nel Regolamento di utenza.

Nondimeno, presso il suddetto laboratorio interno accreditato è possibile chiedere l’effettuazione di analisi tanto dell’acqua di pozzi privati, quanto di quella delle reti interne agli edifici.

Per conoscere, nello specifico, le tipologie di controlli al riguardo effettuati, nonché i relativi costi, è sempre possibile chiedere un preventivo scrivendo al seguente indirizzo e-mail: info@padania-acque.it.

Ricerca per comune e punto di prelievo.

Ultimo aggiornamento

30/10/25