Proseguono gli interventi di efficientamento della rete nel centro di Cremona
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Data:
06/03/26
Proseguono, avviandosi verso il termine, i lavori di Efficientamento Reti Acquedottistiche tramite Sistema Integrato (E.A.S.I.), l’importante progetto finanziato dal PNRR per rendere più efficienti le infrastrutture idriche della provincia di Cremona.
Nell’ambito del maxipiano di interventi su scala provinciale, si inserisce anche il cantiere in via Lombardini a completamento dei lavori di riqualificazione della Centrale idrica “Realdo Colombo”.
L’intervento, che si concluderà entro la fine di marzo, consiste nella posa di due sfiati automatici, dispositivi fondamentali per la gestione ottimale delle pressioni di rete. Le apparecchiature garantiranno una maggiore efficienza idraulica e svolgeranno anche una funzione preventiva contro eventuali danni strutturali alle tubazioni.
L'installazione di questi componenti tecnologici è propedeutica a un passaggio tecnico significativo: la dismissione del serbatoio idrico della Torre Pretoria, all’intersezione tra via Lombardini e piazza della Pace. L'edificio storico, incorporato nel Palazzo Comunale, ha cessato la sua funzione di stoccaggio dell'acqua potabile che viene ora svolta dalle due vasche di accumulo ristrutturate all’interno della stazione di rilancio “Realdo Colombo”.
«Con l'intervento in via Lombardini portiamo a compimento un percorso di ammodernamento tecnologico che ha l'obiettivo di rendere l'acquedotto di Cremona sempre più resiliente e performante», commenta l’Amministratore Delegato di Padania Acque, Alessandro Lanfranchi. «Grazie all'integrazione di sistemi di controllo avanzati e alla nuova Centrale idrica, siamo oggi in grado di gestire in modo efficiente i flussi idrici. Questo ci permette di ottimizzare il servizio per i cittadini del centro storico e, al contempo, di svincolare la rete da vecchie strutture di accumulo non più necessarie agli standard moderni di efficienza e sicurezza idraulica».
Simona Pasquali, Assessora all'Ambiente del Comune di Cremona, dichiara: «Questo importante intervento sostenuto con fondi del PNRR potenzia la rete idrica cittadina rendendola sempre più efficiente e sicura. Si tratta di un ammodernamento reso necessario anche per fare fronte a eventi climatici estremi. C'è poi il tema del risparmio energetico che sarà garantito grazie a questo investimento strategico».
I lavori in via Lombardini si inseriscono in un investimento complessivo di 2,6 milioni di euro (finanziato all'83% dal PNRR) destinato alla Centrale “Realdo Colombo”, il primo acquedotto cittadino risalente al 1910.
Il piano di ammodernamento ha previsto tre fasi principali:
- Potenziamento condotte: rifacimento delle tubazioni di grande diametro in via Realdo Colombo e nelle intersezioni con via Aporti e via XI Febbraio (investimento di 500.000 euro).
- Revamping tecnologico: ristrutturazione delle vasche di stoccaggio da 2 milioni di litri e installazione di un nuovo gruppo di pompaggio ad alta efficienza con motori di ultima generazione (investimento di 1,6 milioni di euro).
- Sostenibilità e digitalizzazione: realizzazione di un impianto fotovoltaico da 95,25 kWp per ridurre i consumi elettrici del 30% e integrazione di sistemi per la gestione remota e il monitoraggio dei dati idraulici.
L'intero progetto di riqualificazione garantirà un risparmio energetico di circa 100.000 kWh all'anno e una riduzione delle emissioni pari a 60 tonnellate di CO2 annue, migliorando sensibilmente la qualità del servizio idrico.
Ultimo aggiornamento
06/03/26