L’impresa pubblica in Lombardia: a Palazzo Pirelli presentata la ricerca PoliS. Padania Acque modello virtuoso

Data:
16/09/26

Le società partecipate si confermano un pilastro fondamentale per l'erogazione dei servizi sul territorio, in quanto in grado di coniugare la missione pubblica con una rigorosa gestione manageriale. È quanto emerso durante il convegno di presentazione della ricerca "L'impresa pubblica locale in Lombardia", promossa dalla Commissione consiliare Bilancio e Partecipate in collaborazione con ANCI Lombardia, che si è svolto nel pomeriggio del 14 settembre presso Palazzo Pirelli a Milano.

L’evento ha tracciato il ruolo strategico delle utilities per lo sviluppo regionale, partendo dall'analisi di 341 aziende mappate nel decennio 2015-2024. L'indagine, condotta dall’Università degli Studi di Brescia e commissionata da PoliS-Lombardia, ha individuato nel gestore unico del servizio idrico cremonese un vero e proprio caso di studio virtuoso.

 

Attorno al tavolo si sono confrontati accademici, amministratori di società pubbliche, rappresentanti degli Enti locali e di Regione Lombardia, tra cui l’Assessore agli Enti locali e Risorse idriche, Massimo Sertori, che si sono interrogati sull'evoluzione e sullo stato di salute delle partecipate lombarde.

Momento centrale dei lavori è stata la tavola rotonda moderata da Raffaello Vignali (PoliS-Lombardia), che ha visto la partecipazione dell’Amministratore Delegato di Padania Acque, Alessandro Lanfranchi. Al dibattito sono intervenuti anche il Presidente di ANCI Lombardia Mauro Guerra, il Presidente dell’Unione delle Province Lombarde Luca Santambrogio, il Direttore Generale del Consorzio Bresciano Bassa Orientale Francesco Arcaro e l’Amministratore Delegato di Tramvie Elettriche Bergamasche Gianni Scarfone.

 

Sollecitato sui temi dei processi di aggregazione e della transizione digitale, Lanfranchi ha sottolineato il valore della cooperazione territoriale. A tal proposito, l'AD ha richiamato l'esperienza della rete d'impresa "leAcque" - la joint venture contrattuale siglata nel luglio 2025 con Acque Bresciane e AqA (Gruppo Tea, Mantova) - indicandola come modello di sinergia industriale in grado di generare economie di scala e accelerare l'innovazione tecnologica, garantendo allo stesso tempo la vicinanza e l'ascolto verso i Comuni soci.

 

In conclusione, Lanfranchi ha evidenziato la centralità del capitale umano come risorsa strategica per il settore: un ambito in cui la condivisione delle scelte gestionali tra aziende consente di moltiplicare le opportunità di formazione continua e di intercettare con maggiore efficacia i profili professionali ad alta qualificazione.

Ultimo aggiornamento

15/09/26